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Medieval party

19 Febbraio 2007


Si, in effetti abbiamo fatto pace.
Finanche, ci siamo visti per il S. Valentino, lui ha messo su una tovaglia rossa, una candela rossa, ed i portatovaglioli a forma di cuore che gli ho portato da Lipari. Io, gli ho portato degli gnocchi rossi, di patata e pomodoro, a forma di..cuore. Non siamo vomitevoli? Sissì. Scambio di doni e di biglietti, anche.

Sabato, la mia Grande Sorella festeggiava i suoi meritati 40 anni, e siccome non ero paga di aver passato la domenica precedente con lei ed i suoi amici gruppettari, a mangiar polenta in un casale senza riscaldamenti, ho pensato bene di sfidare l’ignoto, e portare Vet anche alla mega- festa, dove sarebbero stati presenti anche i miei cari parenti.

Sapevo solo che trattavasi di una festa organizzata in stile medievale.
Che vordì, direte voi. Che da mangiare ci sarebbero state pappette di ceci, piselli, lenticchie, sformati di ceci e lenticchie, patate su patate, e che il party sarebbe stato rallegrato da giocolieri e giostre dell’epoca, e da musica in tono, ovviamente. E che, presumibilmente, ci sarebbe stato qualche scemo in calzamaglia. Detta così, sembra un’idea carina.

Nel pomeriggio tento invano di contattare Vodafone o i miei, per conoscere l’indirizzo, dopo aver verificato che Vet fosse nello stato d’animo idoneo per accompagnarmi. Niente. Nessuno è raggiungibile. Sapevo solo che si svolgeva in quartiere Torrevecchia ove (che velo dico affà) se ritrovi la macchina dove l’hai lasciata, già te poi considerà fortunato.
Vet storce la bocca, sostenendo di non sapere nemmeno ” come ci si arriva “.
Lo dirigo io, mentre continuo a cercare qualche parente al telefono, ed ormai quasi arrivati sul posto, finalmente apprendo da un invitato l’esatta locazione.
Pronti?
SANTA MARIA DELLA PIETA’.
Per i non romani o per chi non lo sapesse, l’ex manicomio. PADIGLIONE B.
Giuro, èvvero, dentro a qualche padiglione ormai in disuso, ha preso alloggio una sorta di centro sociale, infatti al piano terreno c’era proprio un concerto rock. Vody, invece, ha pensato bene di festeggiare al piano secondo.
Orbene, per chi non lo conoscesse ancora, Vet è quanto di più maniaco dell’igiene-signorino-precisetti-fighetto si possa immaginare.
Quando ci siamo resi conto, ho proposto di andare via, ma ormai eravamo li e …ci aspettavano e…entriamo. Vet è preoccupato per il suo giubbotto nuovo. Io per le mie scarpe Barbie sogno di sposa. Lui proclama che dentro a un manicomio non si siederà mai, che altrimenti nemmeno la tintoria potrebbe lavare via i bacilli.
Già entrando, riconosco l’atmosfera tipica del centro sociale: quattro sciamannati con il clasico maglione lento e contemporaneamente infittito ( ma come fanno?) circondati da una nuvola fumosa, vagano tra sculture non meglio identificate. Saliamo al primo piano e….eccolo qui, mio papà è stato travestito da menestrello, pover’uomo, che farebbe per la figlia.
Meno male che Vet i miei li conosce già che, altrimenti, l’impatto sarebbe stato troppo forte.
Ed eccola, sopraggiunge mia madre, con tunica fucsia e cinta di corda e tipica veletta medievalstyle…vojo morì, adesso.
Vet sorride, e fino a che sorride, tutto ok.
Ma il meglio è proprio Vodafone che, siccome pesa quell’ottantina, giustamente s’è messa la tunica pure lei, che sfina. Color oro, però.
Balla al centro della sala, sulle note di qualche flauto, zompettando come se avesse sei anni e i genitori l’avessero portata ad Eurodisney.
L’uomo di Vody, seduto su un tipico sgabelletto, con una coperta avvoltolata intorno, recita la parte di un santone che, con bastone ricurvo, legge e profetizza con pergamene e candele.
Ci buttiamo sul cibo, consapevoli che le pappette di legumi cagioneranno degli effluvi poco gradevoli almeno per due giorni.
I giocolieri ed i trampolieri ci dilettano con le loro acrobazie, mio papà riprende tutto con la videocamera, nsia mai si perdesse qualche performance, Vody tiene la giostra dei nastri e tutti i suoi amici le girano intorno (e gira tutto intorno lei, vedi che lo slogan ritorna sempre).
Un vecchio amico di Vody mi riconosce.
“Daiiii Carrie, sono anni che non ti si vede! Ma che ce fai qua?”
“Eh, dice che è la festa di mia sorella, non potevo mancare, fa 40 anni…”
“Beh vabbè ma hai ADDIRITTURA portato il fidanzato…non hai paura che ti lasci?”
Non ci avevo pensato. Mi volto. Vet ha l’aria confusa, come dopo un sinistro stradale.
Saluto cordialmente tutti.
Per oggi forse è abbastanza, non forziamo la mano.
Lo zio sindacalista, la zia ipocondriaca, il cuginetto rosa antico (frutto della commistione di zio romano e colf somala), il nipote down…me li conservo per un’altra volta.

  1. Skate
    19 Febbraio 2007 a 14:11 | #1

    Sei un mito!! Sei veramente un mito!!! Grazie di esistere!! Non riusciamo più a smettere di leggerti e.. diciamoci la verità.. sei stata la musa ispiratrice per l’apertura del nostro blog. Un salutone stereo. Skate and Smile

  2. LaPiccolaIena
    19 Febbraio 2007 a 18:52 | #2

    uahahahahaaaaaaaaaaa che risate!! ma tutte a te capitano?!? :-D DDDD

    dai in fondo un giorno lo racconterete ai nipoti: siamo andati al manicomio!! pè davvero! no dico, vuoi mette la soddisfazione?

  3. Cippola
    19 Febbraio 2007 a 19:00 | #3

    ahahahahahaha, secondo me era ssolutamente una festa da non perdere.
    In più conoscendo la zona, non abito poi tanto lontano, immagino la faccia innorridita del Vet.

  4. Il Narratore
    19 Febbraio 2007 a 23:14 | #4

    Scenografie da Oscar! Sceneggiature da Pulitzer!
    Molto piacevole.

  5. minda
    19 Febbraio 2007 a 23:56 | #5

    immagino la scena tu e lui tiratissimi che sembravate due pesci fuor d’acqua…che ridere!!!

  6. adipi
    20 Febbraio 2007 a 12:02 | #6

    ahahahaha
    ahahhhfdsahjj
    uahahahahahah
    euahahahahahahaha
    grandissima, come sempre, scarpe barbie sogno di sposa, vodafone e compagno, tutto superdivertentissimo

  7. Lisa
    20 Febbraio 2007 a 12:30 | #7

    adesso sò sicura
    fattene nà ragione e chiedi a tua madre perchè non ti hanno mai detto di averti adottata.
    se non fosse per la differenza di età, giurerei che ci hanno scambiato nelle culle.
    bacio

  8. margot
    20 Febbraio 2007 a 13:02 | #8

    Hai dimenticato le compagne di merende. E lì sì che corri grandi rischi, altro che festa medievale. Anche se in effetti, la tunica oro di tua sorella…
    ;o)

  9. pea_carl
    20 Febbraio 2007 a 20:13 | #9

    ommiodio che ridere!!! comunque sono d’accordo, se non ti ha mollata ora è vero ammmoooore e nonn ti molla più!!!

    sei troppo forte!!! un bacione!

  10. bluantho
    20 Febbraio 2007 a 21:37 | #10

    beh… tua sorella deve essere un tipino curioso se organizza la festa dei 40 anni in un manicomio/centro sociale/quartiere malfamato!

    ciao

  11. zahir
    23 Febbraio 2007 a 0:23 | #11

    non avevo dubbi che avresti fatto pace con lui…l’importante è questo!

  12. .g
    23 Febbraio 2007 a 17:04 | #12

    …So tornato… vediamo se sgami chi sono…

    Baci e abbracci

  13. sex.and.thecity
    23 Febbraio 2007 a 17:57 | #13

    skate: grazie torna presto a trovarmi;)

    serenity:ecco io pe gente, e con vet almeno non ce vojo tornà;))

    iena:enfatti stavo già pensando al contesto..sulla sedia a dondolo..brrr

    cippola:dovevo invitarvi tutti!

    ilnarratore: graziegraziegrazie!

    minda:manco poi così tirati..ero preparata;))

    vana: anch’io;)

    adipi:grazie le devi vede le scarpe sogno di sposa!

    lisa: po esse mo che me ce stai affa pensà…:)

    margot: e non l’ho fotografata…che pazza!

    pea: grazie un bacio a te

    bluantho:lo è;)))

    vitamorale:seee…vet santo Dubito;)

    zahir: sempre si deve fare pace, ho i miei metodi;))

    g.alb pciuuuu smack smack

  14. AnnA_Tarja
    23 Febbraio 2007 a 18:04 | #14

    E tu come eri vestita?
    A presto :)

  15. non importa
    24 Febbraio 2007 a 16:18 | #15

    ho sempre letto il tuo blog divertendomi. non ho mai creduto molto a quello che hai scritto. sono avvocatessa e delle fregnacce le hai raccontate. oggi la doccia fredda e definitiva. ho un fratello “down”. un essere umano e dolcissimo. non me ne sono mai vergognata. credo definitivamente (è la mia opinione) che tu sia una stronzetta snob, una “vorrei ma non posso”.
    addio e vedi di crescere.

  16. sex.and.thecity
    26 Febbraio 2007 a 12:13 | #16

    NON IMPORTA:
    Importa, eccome se importa!!!
    Come tutti gli avvocati, sei la perfetta incarnazione della categoria, dalla quale mi tiro volentieri fuori: un essere con molta voglia di chiacchierare, poca di capire, priva di ironia, con un senso dell’umorismo uguale a quello di una zanzara.
    Il fatto che tu non creda a quel che scrivo non rappresenta un problema, atteso che prima di tutto è la verità, e chi mi conosce lo sa bene, e secondariamente, mica ho mai preteso di piacere o stare simpatica a tutti (anche se a te, col carattere poco gradevole che dimostri, capiterà molto più spesso di stare sui maroni alla gente).
    Venendo alla trisomia 21, o sindrome di down che dire si voglia – ma so che agli avvocati piace chiamare le cose con nomi altisonanti perchè la gente non si accorga dell’ignoranza tremenda che celiamo dietro alla conoscenza di un codicillo – cara la mia avvocatessa, scherzare su argomenti seriosi è la mia caratteristica principale e questo non significa che io sia leggera o poco rispettosa.
    Adoro mio cugino e non ho problemi a dirlo, è intelligente e sveglio e i miei amici lo conoscono da sempre (peraltro probabilmente anche nelle sue difficoltà è senza meno più sagace di te).
    Se non riesci ad afferrare una battuta, un modo di scherzare con leggerezza su temi più gravi, il problema è tutto il tuo, che passerai la vita dietro alle scartoffie, con la tua pennetta stilografica e la tua valigetta triste, e non riuscirai a sorridere di ciò che, in verità, fa sorridere tutti gli altri.
    Svecchiate, avvocatessa cara.
    Levate sta toga e impara a ridere.
    Saluti

  17. .g
    26 Febbraio 2007 a 17:10 | #17

    E’ bello il tuo!

  18. Darkstar
    26 Febbraio 2007 a 18:47 | #18

    Ma insomma…il seguito!! Vet c’è rimasto secco oppure siete ancora insieme?? ;)
    Complimenti per il blog, sono un’appassionatissima di Sex&theCity e trovo il tuo blog molto frizzante…A proposito di San Valentino, effettivamente un po’ troppo sdolcinati lo siete stati…
    Beati voi!!

  19. grisù
    12 Marzo 2007 a 15:49 | #19

    nuuuuuuuuuuuu!!! è successo tutto stu burdello??? sai che attendo con ansia i particolari e le smorfie! oddio,la compagna id merendine non sta più nella pelle!!

  20. mascalzone latino
    12 Marzo 2007 a 16:26 | #20

    ciao bella…come vedo le tue avventure non finiscono mai…un abbraccio!

  21. mascalzone latino
    12 Marzo 2007 a 16:26 | #21

    ciao bella…come vedo le tue avventure non finiscono mai…un abbraccio!

  22. sex.and.thecity
    12 Marzo 2007 a 17:19 | #22

    g: mo ce pensio io al tuo!

    darkstar: grazie a presto;)

    grisu: mo te racconto tutto

    mascalzone: a te!!!

  23. Ken Hutchinson
    22 Marzo 2007 a 21:11 | #23

    Ciao Carrie!
    Ho passato tutto il pomeriggio a leggere il tuo blog e a farmela addosso dalle risate!!!
    Purtroppo ho lasciato qualche commento troppo serioso nei tuoi post sull sesso orale e su quello anale (sono stati i primi che sono andato a leggere), ma poi, leggendo tutto quello che hai scritto voglio dirti che ti esprimi in modo fantastico: già le situazioni che racconti sono tragicomiche, ma il tuo stile le rende insuperabili!!!
    Paolo Villaggio, Stefano Benni… ma chi sono????!!!!
    Continua così.
    Un bacio

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