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Gnocca’s day

8 Marzo 2005


Ohhhh.
E questa mancava.
Una al mese ne abbiamo.
Natale.
La Befana.
S. Valentino.
La Festa della donna.
Ricordo che i primi fiori ricevuti per questa occasione risalgono al 1989.
Allora quindicenne, stavo con un ragazzo fascinosissimo che faceva il modello. Era tutto molto bello salvo il fatto che, ad ogni appuntamento, mi lasciava sul selciato ad attenderlo circa un paio d’ore. E io, tapina, stupida come un sarago, lo aspettavo per tutte le due ore. L’otto marzo di quell’anno mi portò dei fiori, un bouquet di roselline gialle, che io, emozionata, dopo i venti minuti che mi dedicò nella sua giornata, dimenticai su un muretto.
Forse allora dovevo già capire tante cose:)
Ricordo che questa circostanza era fonte di allegria quando si faceva sega a scuola con la bieca scusa della partecipazione alla manifestazione più triste del mondo e, con rametto di mimosa all’occhiello, si andava per piazza Esedra gridando ” come mai, come mai, noi non decidiamo mai, d’ora in poi, d’ora in poi, decidiamo solo nooooooi”.
Tristessa.
Crescendo ho rifiutato di partecipare ad ogni riunione, corporazione, assemblea, corteo, cena, dopocena. Mi vengono i brividi se penso a tutte quelle sciamannate che stasera vanno a sentirsi Elseve davanti a un pupone unto che si spoglia per l’occasione. Non potrei. Ma non certo perchè sono bacchettona…e chi mi conosce sa quanto sono distante dall’esserlo.
Ma perchè ritengo che l’uscita al femminile per festeggiare un evento che , first af all, nasce da un accadimento grave, e inoltre, può essere giustificabile solo ed esclusivamente in età puberale, sia ridicola e immotivata.
Non ho mai condiviso il malinteso senso dell’emancipazione ormai dilagante, non ho mai sostenuto la parità dei sessi che non c’è, ma soprattutto non mi sento consolata se una mattina di marzo qualcuno mi regala dei fiori.
Perchè non ho bisogno di essere consolata, prima di tutto.
Sono donna, c’ho uno strapotere tra le….mani che gli uomini non possono avere.
Secondariamente, non voglio essere vezzeggiata in questo modo.
Perchè voglio qualcuno che mi faccia la FESTA ( in senso biblico e non!) tutti i giorni. Ma non perchè sono donna. Perchè è insito nella reciprocità, immancabile, di un rapporto sano.
Siamo donne, accettiamolo. E’ il modo più rapido per vivere serene.
I ruoli sono diversi. Non cerchiamo di appropriarci di ruoli che, per la natura delle cose, non ci appartengono.
Rispettandosi vicendevolmente, si riesce a combinare due ruoli diversi, incastrandoli l’uno nell’altro(ao non ve ncastrate troppo che sennò è un macello poi…ci vuole il piede di porco per tirarvi via!)
Quanto al gnocca’s day…
State a casa. Andate al cinema.Se avete un uomo, esercitatevi nell’arte di “incastrare i ruoli” sotto il piumone Bassetti. O anche sopra, dipende quanto caldo fa a casa vostra.
Ma non mi andate a cena in quei posti tristi che vi fanno trovare il rametto giallo come centro tavola.
E soprattutto, non andare a infilare banconote nelle mutande di qualche glabro spogliarellista.
Volete uscire con le amiche? Fatelo. Io la cena al femminile, modello sex and the city, piena di gossip e racconti a luci rosse, la organizzo spesso e con gruppi di amiche diverse. Fa bene, è sano, ci si confronta, si torna a casa meno incazzate con il partner di turno perchè hai scoperto che c’è chi sta peggio de te.
Fiori? Mandateli da sola. Fa bene pure questo. I colleghi o i vicini, a seconda del luogo, ti guarderanno con una puntina di stima in più. Se ricevi i fiori=te li meriti= hai un uomo che sbava= sei una figa.
Qui in ufficio l’anno scorso, in un periodo in cui lo studio era diventato un vivaio, atteso che ricevevo fiori ( da persone diverse poi ehehhehe) due volte alla settimana, ho acquisito un punteggio che manco se avessi fatto gli straordinari tutti i giorni. E ancora si parla di me come ” quella che riceve sempre i fiori” anche se è passato quasi un anno.
Vuoi vedè lo spogliarello? Ecco sul punto….ho le mie riserve. A parte il fatto che l’uomo che si spoglia a tempo di musica tutto bello unto di olio profumato mi sembra più una mazzancolla pronta per la frittura, quasi mai erotico ma semplicemente ridicolo. Mi fa pensare a quei quattro deflagrati di centocelle, o alla versione originale americana, che azzeccano quei quattro passi di danza (male) per poi scartarsi come una caramella mou sul finir dello spettacolo, con un solo, efficace, gesto.
Come se fa ad eccitarsi davanti a una cosa così idiota?
L’anno scorso, una delle mia chat disadventures, una sera mi disse che mi aveva preparato una sorpresa. Arrivati a casa, mi fa sdraiare sul divano, e mi prepara un aperitivo. Poi traffica col lettore dvd…si toglie le scarpe. Ma non parte nessuna canzone. Ho pensato che fosse idiota e non sapesse spingere il tasto play. Afferro il telecomando e mi fa “no, tesoro, aspetta, stai seduta li buona, penso a tutto io “. A parte il fatto che se uno mi dice stai_li_seduta_buona rischia che lo azzanni alla carotide, mi rimetto seduta buona per quieto vivere. Lui era così gentile, del resto…poi fa partire quella canzone nauseabonda che andava tanto di moda l’anno scorso, non so manco di chi è però dice solo “fuck qui e fuck li”…ecco, quella.
Già la canzone mi dava sui nervi…io che avevo portato un cd di jazz. Stupida oca, direbbe qualcuno.
Poi comincia a sgambettare nel tentativo mal riuscito di muoversi a tempo con le note inaudibili del brano…per la seconda volta, penso che sia scemo. Mai poteva passarmi per il capo che fosse il prologo di uno striptease. Si slaccia la camicia, e coniugare l’operazione con il sempre presente tentativo di ancheggiare a ritmo dava un risultato piuttosto esilarante. Si toglie i pantaloni ( furbissimo, si era precedentemente tolto le scarpe) …e io non lo so voi eh…bell’uomo, poi, veramente un bel fisico….ma quanto me poteva venì da ride? Cioè che ve devo di…a me uno in boxer e calzini che zompetta per la stanza cercando di captare l’attenzione dei miei ormoni….ho cercato di resistere per non ridere…
Poi, da vera donna Elseve, l’ho sedotto, in modo tale da interrompere prima dell’esito quella scenetta che mi stava cagionando sussulti parkinsoniani. Ma non di eccitazione come credeva l’impubere:))

  1. messalina1
    8 Marzo 2005 a 13:37 | #1

    HAHAHAHAHA!
    Non riesco ad immaginare un cretino che fa lo strip in casa, con la canzone di Eamon (pure a me fa schifo…) e pretende che una donna si ecciti….
    Premesso che neanch’io sono una fan sfegatata dell’8 marzo, cerco di pensare alle donne che sono morte in questo giorno e per cui è nata questa festa.
    E’ davvero l’unico motivo per cui non sbraito quando mi si fanno gli auguri solo ed esclusivamente perchè sono donna.
    Lo faccio solo per loro, ma se qualcuno volesse farmi la festa, come dici tu in senso biblico e non, sarei molto felice… ;-D
    Ti abbraccio!
    Messalina

  2. Lisa
    8 Marzo 2005 a 13:59 | #2

    dieci e lode.
    mai post fù piu giusto.
    molteplici Hulk unti, che scodinzolano al ritmo di nove settimane e mezzo mi fanno cadere in depressione.
    ma l’otto marzo, è davvero questo?

  3. Alberto
    8 Marzo 2005 a 14:00 | #3

    Una curiosità… ma ti eri portata TAKE FIVE?
    Invece a me con AIR di Bach ha funzionato, senza fare spogliarello e solo con accappatoio annesso perchè ero appena uscito dalla doccia…

    Baci
    ALB

  4. cheichi
    8 Marzo 2005 a 14:38 | #4

    ah ah aha che tristezza….eamon!!!! però dai, almeno si è impeganto!!!!!!

  5. margot
    8 Marzo 2005 a 14:38 | #5

    Ieri sera mi è stato chiesto:
    “Cosa devo fare domani che è la festa della donna?”
    Risposta: “Quello che vuoi, non è la mia festa. Io sono una superdonna.”
    Ok, ho esagerato, ma rende il senso, no?

    Tristezza, dici bene. Tristezza per le cene penose organizzate stasera, per gli spogliarelli, per gli auguri senza senso, e anche per quelle povere mimose.
    Meno male che ci sono gli uomini che ci credono, almeno abbiamo qualcosa su cui ridere.

    Bacio. :o )

  6. Marina
    8 Marzo 2005 a 15:14 | #6

    Ciao, un dolce sorriso per te! Molto bello e vero il tuo post Marina

  7. Amfortas
    8 Marzo 2005 a 16:34 | #7

    Nel caso dovessi avere qualche amica interessata, l’anno prossimo ovviamente, io mi spoglio cantando “Celeste Aida” o altre arie da Opere.
    Se vuoi referenze, scrivi alla Caserma S.Giusto di Trieste, dove sveglio le reclute ogni giorno cantando “Nessun dorma”.
    Accetto anche parti en travesti, ma solo se sono parti naturali, per i cesarei mi sto attrezzando.
    Ciao.

  8. iside75
    8 Marzo 2005 a 17:39 | #8

    premetto che detesto questa festa e sta mattina neanche mi sono ricordata tanto che mi sono stupita quando mi hanno fatto gli auguri “ma de che?” ho pensato poi ho realizzato… comunque sta sera uscirò a cene con le mie colleghe alla faccia di quell’essere che per 4 anni non me l’ha lasciata festeggiare causa gelosia e causa mia stupidità! un abbraccio

  9. ily
    8 Marzo 2005 a 17:43 | #9

    ahaha…..da avvolgersi per terra se uno mi fa ste scene…ahahahah

  10. casadeidodi
    8 Marzo 2005 a 18:34 | #10

    Mi pare che ce l’abbia messa tutta…

  11. doda ‘ncartapecorita
    8 Marzo 2005 a 18:41 | #11

    Ehhhhhh ai miei tempi!!!!
    Che bello, era da un pezzo che non lo dicevo :-)

    Ai miei tempi andavo ai cortei con gonnellone a fiori e zoccoli. Non so come facevo a reggerli. Soprattutto gli zoccoli: li perdevo sempre a metà corteo.

  12. Manouche
    9 Marzo 2005 a 23:29 | #12

    Ahhaha, gnocca’s day! magnifica! ma santa pace, quanto ci vorrà ai similuomini come quel tuo tipo a capire che se poi ci tirano fuori la Circe da dentro se la son proprio tirata?
    Questo post dovrebbe essere fatto circolare a beneficio della salute della donna visto che, dicono, bisogna ridere 15minuti al dì
    Ciao, un saluto sodale

  13. tyler
    24 Febbraio 2006 a 10:42 | #13

    ..E insomma arrivo un po’ tardi a quanto pare…ma comunque commento lo stesso, magari ogni tanto torni qui a curiosare..insomma complimenti per la dialettica…mi fai troppo ridere..però voglio dire..in ogni tuo post c’è un uomo che diventa ridicolo, c’è un processo a qualcuno(vabbeh che sei avvocato…sarà deformazione professionale), oppure c’è un manuale di istruzioni che l’uomo idiota di turno dovrebbe seguire per farti contenta..ma c’è qualcuno che ti ha accontentato..? E che ha fatto per farlo? curiosità…sincera non provocatoria…

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