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Love dis-adventures – avventure di chat

12 Novembre 2004


Deciso.
Da oggi comincia la saga delle chat/love dis-adventures.
Ho cominciato troppo tardi questo blog,saltando le avventure più esilaranti di tutta la mia vita.
Comincerò da A.

Ho conosciuto A. lo scorso dicembre.
Dopo mesi in cui ci scambiavamo mille mail(qui ci va la s al plurale?) quotidiane, arriva il grande giorno. L’incontro. Mai visti nemmeno per fotografia.
La sera precedente accade quello che doveva essere un terribile segno d’allarme: il ragazzo mi comunica che l’aspetto fisico non è importante.
Che, fossi stata_bassa_magra_grassa_cosparsadipiaghepurulente, oramai si era innamorato del mio carattere (?) e quindi l’esteriorità non sarebbe stata rilevante. Gulp!!!!!
A saperlo… il signficato di questa frase doveva essere più o meno questo : “Cara la mia Carrie, sono alto circa un metro e venti, secco che il pigiama mio a righe cià na riga sola, ho perso i capelli dalla paura quando l’ultima volta , all’asilo, mi sono specchiato, ho un naso che assomiglia a un cercopiteco nano (per intero),gli occhi infossati ma verdi (verde palude, ndr), spiccato accento della mia città (che, non dico qual’è per essere cortese) e quindi quando parlerò non ti sarà mai dato di capire un piffero di quel che dico, vesto in modo decisamente sgradevole ( quando lo vidi la prima volta in giacca pensai che avesse messo due rosette nelle spalle per renderle gonfie)insomma, per fare un paragone con i tempi moderni, una sorta di gollum ma ancora più bruttarello.
OSSANTIDDIO!!!!!
Ci diamo appuntamento fuori dal pub di una mia amica.
La mia amichetta A., minacciata di morte violenta e torture giapponesi, alla fine aveva acconsentito ad accompagnarmi.Quando lo avvistiamo, fuori dal locale, A. scoppia a ridere. Fatico da morire per non fare lo stesso, e, del resto, mi rendo conto dello svolgimento delle successive ore che seguiranno, e che non c’è proprio niente da ride.
Allunga penosamente quella liana che cià al posto della mano e sussurra sorridendo ” complimenti, sei molto carina “…logico sarebbe stato rispondere ” tu pe’ gnente, me pari ‘a brutta copia de gollum “…invece sorrido educatamente, ma ho il buon gusto di tacere.
Seguono due ore seduti nel pub, tra le risa e gli ammiccamenti delle mie amiche, e lui invcee mi guarda adorante, come fossi l’unica donna al mondo ( e te credo, l’unica disposta a farsi vedere in giro con lui) ed è proteso verso di me come un’iguana, tanto che avevo cos’ paura che di punto in bianco tirasse fuori la lingua…
Dopo le cennate due ore, la mia amica A. finge un malore improvviso che ci consente la fuga, e così, lasciando il povero implume fanciullo davanti alla suo punto rossa, ce ne andiamo…non prima di aver ricevuto un presente, che avrei scartato solo in macchina ( non ce l’ho fatta ad aprirlo davanti a lui e sorridere di nuovo)…un libro di poesie, con tanto di dedica….cara, carissima persona, ma maremma toscana sei sei vera-veramente bruttooooo!!!!!!

  1. cheichi
    16 Novembre 2004 a 15:51 | #1

    sei stata una grande a non darti alla fuga non appena l’hai visto!

  2. Leone
    27 Gennaio 2006 a 19:21 | #2

    sono arrivato alla liana,
    il resto me lo leggo quando cessano le contrazioni

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